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ORZO  

dal volume MANGIAMO

stampato nel decembre 2008  
Provate a sciogliere l’orzo nel latte. Girate bene.
Molto bene, ma bene seriamente. Il latte si tingerà leggermente di beige e si formerà un tappeto 
marrone “marea nera”. Continuate a girare. Tranquilli! Le tazze sono di porcellana spessissima 
a prova di terremoto. Quando si sarà consumato il cucchiaino di plastica continuate con la forchetta. 
Dopo una mezzora abbondante la marea nera si decomporrà in chiazze di dimensione media che si 
appiccicheranno indelebilmente sia alla forchetta che alla tazza.
  



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LE PATATE  

dal volume MANGIAMO

stampato nel decembre 2008  
LE PATATE
Dite patate? Le nostre sono patate! Per la cottura ci riferiamo sempre alle tecnologie del terzo finimondo! 
Tagliate a cubetti vengono sottoposte al “finto tribunale”, incappucciate, molestate, umiliate…
e condannate a puré.Si autolessano istantaneamente.
Amalgamate con il nostro legante contorni (silicone 38%, farina di cartilagine 38%, acqua stagnante 19%, 
e così via!) portano allegria nella porcellata! Una delizia!
	
Comunque sia: dopo aver avvistato le patate lavatevi le mani con cura. Tra gli effetti
collaterali del consumo si sono verificati addirittura degli stacchi di mogli!
  



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PETTO DI POLLO AI FERRI CORTI  

dal volume MANGIAMO

stampato nel decembre 2008  
PETTO DI POLLO AI FERRI CORTI
Il pollo non ha sofferto. Lo farete voi al posto suo. 
Questa ricetta è un nostro stendardo! Anni di ricerca in collaborazione con i laboratori 
della Pampers Italia. S.p.A.
Alla fine si sono arresi! “il vostro petto di pollo assorbe il doppio del nostro ultimo
traguardo in termini di pannolini. Ma ci stiamo avvicinando.”
Conditelo con 1,5 dl di succo di limone  e due cucchiaiate abbondanti di olio 
(ve li dovete procurare sempre voi).  



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La MINESTRINA  

dal volume MANGIAMO

stampato nel decembre 2008  
LA MINESTRINA 
Buona! Buona! In un mese ne avrò inghiottita una 
inquantina! Temperatura ideale 248° C. Basta avere
pazienza !


Domani è martedì E se fosse mercoledì?


Avete comunque in dotazione la GRAMA PARTIGIANA,
bustina! (grana padano 4%, polvere radioattiva iraniana
25%, segature monferrine 71%, il prodotto è soggetto a
perdita di peso).

  



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IL MENU  

dal volume MANGIAMO

stampato nel decembre 2008  
Ci scusiamo per l’assenza di documenti fotografici del pane e dei grissini. 	
Il pane si vergognava e non voleva assolutamente essere fotografato. Rispettiamo la sua riservatezza.
 
Abbiamo inoltre letto sulla confezione dei grissini, che essi non contengono ne sale ne grassi aggiunti. 
Per spirito professionale abbiamo preferito sincerarci della presenza di farina in essi. 
I laboratori dell’ospedale eseguiranno un’analisi completa su un campione e ci 
comunicheranno i risultati entro aprile 2012.