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SEPARE, mostra di Francesca Brugna
24 febbraio - 30 marzo 2008
inaugurazione il 24 febbraio, ore 18
La mostra è aperta dal 24 febbraio al 31 marzo 2008 su appuntamento telefonico (0143 831939 / 331 6364004) e durante gli incontri al Trulot
Nata ad Arquata Scrivia nel 1973 FRANCESCA BRUGNA dipinge dal 1989, con inizi decisamente informali. Su queste basi con l'utilizzo delle tecniche più svariate, dall'acquerello passando attraverso l'acrilico e il collage, arriva a fondere con il colore elementi tratti da universi diversi come la poesia, l'astrologia, i tarocchi, la cucina, la fotografia.
L'intento di recupero e nobilitazione include l'uso del valore evocativo della parola e del ricordo:
una sensazione, un'emozione, un profumo, attimi di quotidianità tutto può trasformarsi in arte attraverso un percorso creativo che è insieme giocoso e "squisitamente" cerebrale.
"Un paio di calzini non sono meno adatti a fare pittura che legno, unghie, trementina, olio e tessuto...una tela non e' mai vuota".
Robert Rauschenberg
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PUTAN CLUB
Concerto multimediale
domenica 24 febbraio, ore 19.30
Venerdì 22 il Carretto tornerà per i vicoli: Falli Contenti! Sabato 23 all'aperitivo, al Maga di Vico Morchi, iI Putan Club debutterà per la sua tournè 2008 che proseguirà il giorno sucessivo Domenica 24 all'ora di cena a Roccagrimalda nello spazio d Trulot (vicino a Ovada) e successivamente in Francia e Spagna. www.virb.com/putanclub Gli artisti: FRANCOIS R. CAMBUSAT Uno degli maggiori esponenti internazionali di avant-rock caga canzoni con melodie alla Nick Drake e passionalità canora allaJeff Buckley. GIANPAOLO BONFIGLIO: Disegni che sembra vengano da un’altra epoca,immagini che senti più delle parole, prendono vita e feriscono come una coltellata in pancia. FEDERICO CANIBUS Sound engeneering La serata si concludera con una cenetta ed è a offerta liberawww.virb.com/putanclub
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IL FIUME RUBATO con Andrea Pierdicca
e non solo! TEATRO Couscous e arance siciliane
Casa Trulott, venerdì 11 gennaio, ore 21
Riprendendo lo spettacolo per una tournée, Andrea Pierdicca ci offre una prova aperta seguita da una cenetta meno avvelenata: Couscous e arance siciliane dell'anno nuovo ...
IL FIUME RUBATO
tratto da "Cent'anni di veleno" di Alessandro Hellmann
con Andrea Pierdicca
Regia di Nicola Pannelli
Luci Federico Canibus
Musiche di Yo Yo Mundi e Alessandro Hellmann
“Hai mai visto Bormida? Ha l’acqua color del sangue raggrumato, perché porta via i rifiuti delle fabbriche di Cengio e sulle sue rive non cresce più un filo d’erba. Un’acqua più porca e avvelenata, che ti mette freddo nel midollo,
specie a vederla di notte sotto la luna.”
(Beppe Fenoglio, “Un giorno di fuoco”, Einaudi 1988)
L’incredibile e travagliata storia della Val Bormida e dell’ACNA di Cengio: la nascita della fabbrica, le lotte degli abitanti della Valle contro l’inquinamento, il rapporto con il versante ligure, la sua inevitabile unione con la storia dell’industria chimica nazionale, la sua chiusura. Tra ricordi d’infanzia e situazioni in bilico tra il drammatico e il grottesco, si snocciola una storia epica e struggente di battaglie, di mobilitazioni, di conflitti tra il mondo contadino e il mondo dell'industria, di convenienze politiche e di interessi del capitalismo, di zone frazionate in maniera illogica, di collusione tra poteri più o meno occulti. Per capire e riscoprire la capacità di indignarsi.
Abbiamo messo on line il promo video dello spettacolo su Youtube:
http://it.youtube.com/watch?v=aIUuL4DSs4s
Per ascoltare la lettura "I Cavedani" (racconto tratto dal libro
CENT'ANNI DI VELENO)
1) andare alla pagina: http://www.stampalternativa.it/libri.php?id=88-7226-894-X
2) cliccare sull'iconcina "AUDIO" che compare sulla sinistra
info su: www.narramondo.it
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Proiezione ddel film
Spazio Trulot, 8 dicembre 2007 (festa dell'Immacolata), ore 19
Film, cibo e regali ...
Chi vorrà partecipare alla serata è invitato a portare un
oggetto. Ai regali verranno associati dei numeri. Dopo la CENA DEGLI
AUGURI che seguirà la proiezione del film, saranno estratti i numeri, e
gli oggetti verrano aggiudicati ai partecipanti -fra gli oggetti anche
una piccola scultura del padrone di casa.
Durante la cena si farà
inoltre passare una scatola in cui chi vorrà inserirà una offerta in
denaro che contribuirà a finanziare le prossime attività.
Info: 0143 831939 o 331 6360440
Un'ora sola ti vorrei.pdf (8 kb)>> download pdf
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Tagliolo Monferrato, AL Sala Convegni
20-21 ottobre 2007
Piero Racchi, Marco Marchi, Gabriella Grosso, Alessandro Crini e Balthasar Brennenstuhl in mostra a Tagliolo.
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Galleria Civica di Rocca Grimalda, 22 agosto - 16 settembre 2007
Giovani artisti a Rocca Grimalda
a cura di Giorgio Bonomi
Comune di Rocca Grimalda (AL)
La mostra Cristalli di Rocca. Giovani artisti a Rocca Grimalda vede la presenza di dodici artisti tutti giovani e giovanissimi alle prime esperienze espositive ma già con una personalità ben definita: Sonia Andreani, Lucilla Candeloro, Dellacla’, Giovanni Duro, Serena Magnani, Alessandra Pennini, Gianfranco Presta, Maria Puleo, Sonja Quarone, Marco Querin, Tamara Repetto, Matteo Tenardi.
Superata la querelle tra astrazione e figurazione, tra concettualismo e rappresentazione, questi giovani, figli del loro tempo, possono realizzare opere “figurative” e “rappresentative” con le stesse modalità tecniche e fondative dell’astrazione e del concettuale, ottenendo così risultati nuovi ed interessanti.
Molto sentita – ed è facile comprenderlo, vista la situazione socio-culturale attuale – è la rappresentazione di se stessi (autoritratto) e dell’altro (come specchio di sé).
Altri, che restano più vicini all’astrazione, non evitano di usare tecniche particolari, quali la tessitura, il ricamo, così da dimostrare la perizia tecnico-manuale anche nel fare astratto.
Questi artisti provengono da varie regioni d’Italia (Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Calabria), in tal modo si offre un panorama sufficientemente rappresentativo della giovane arte italiana.
Ogni artista lascerà un’opera a Rocca Grimalda il cui insieme costituirà il primo nucleo di un Museo dell’Arte Giovane Italiana (MAGI), unico esempio in Italia, da arricchirsi via via in seguito a donazioni ed esposizioni di artisti giovani.
Accanto alla mostra dei giovani artisti, si realizzeranno due Omaggi a due artisti già affermati che sono particolarmente legati a Rocca Grimalda.
Il primo omaggio è per Balthasar Brennenstuhl, poliedrico artista svizzero – pittore, incisore, scultore, musicista – che dopo aver girato per varie parti del mondo è approdato a Rocca Grimalda ove vive e lavora alle sue sculture astratte di forme “organiche”.
L’altro omaggio è a Mauro Marcenaro, artista genovese che opera coniugando sapienza tradizionale e antropologica e tecniche contemporanee, nei materiali e nelle modalità esecutive, per una pittura fortemente simbolica.
La mostra sarà inaugurata il 22 agosto, presso i locali della Galleria Civica del Comune, e chiuderà il 16 settembre 2007, le opere degli artisti resteranno visibili presso i locali del museo “MAGI”
Sarà edito un catalogo con un testo critico del Curatore, Giorgio Bonomi.
Galleria Civica di Rocca Grimalda
Palazzo Borgatta, 1 – 15078 Rocca Grimalda (AL)
Cel 3341224453 – Fax 0143 – 873494
www.comuneroccagrimalda.it – magi@comuneroccagrimalda
Direttore: Marco Marchi
Cell: +39 347 - 3012888
www.comuneroccagrimalda.itClicca per ingrandire
Proiezione del lungometraggio KEAWE di Valerio Binasco
seguito da un incontro con l'autore e il protagonista Franco Ravera
Casa Trulot, Venerdì, 10 agosto 2007
Basandosi sul racconto "Il diavoletto nella bottiglia" di R.L.Stevenson Valerio Binasco trasporta la nota parabola magica nell'Italia settentrionale di oggi e ricrea con pochi personaggi intensamente seguiti un intreccio poetico, a volte malinconico, a volte buffo raggiungendo un equilibrio fragile e impegnativo...
La proiezione è stata seguita da un incontro-dibattito con l'autore presente con la moglie Veronica, il da poco neonato figlio Billy, Franco Ravera, il protagonista, e Lisa Raffaghello, assistente scenografa. Serata importante e piacevolissima.
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Il Castello, Archivio Artisti contemporanei a Voltaggio
9 - 20 agosto 2007
Tamara Repetto, Marco Marchi e Balthasar Brennenstuhl espongono le loro opere a Voltaggio, AL
Mostra estiva a Voltaggio
Comunicati stampa
Giovedi 9 agosto 2007 alle ore 17 presso l’associazione culturale “il castello” di Voltaggio, si inaugura la mostra dedicata alle opere di Balthasar Brennenstuhl , Marco Marchi , e Tamara Repetto.
I tre artisti ,che hanno già esposto insieme la scorsa primavera presso la galleria BabelArt di Alessandria con un notevole successo di pubblico e di critica, presentano ognuno una serie di opere di dimensioni più contenute che rappresentano un continuum dell’indagine che caratterizza il loro lavoro.
Balthazar Brennenstuhl abbina pittura e scultura nelle quali la sua impronta e la sua personalità si connota attraverso un’ironia raffinata e un uso di differenti materiali che si fondono nelle opere, creando una armonia di soave musicalità.
Marco Marchi continua la sua indagine che si concentra sulla pittura del ‘900 e sulla sua evoluzione nel nuovo millennio che ha come tema l’annullamento dei contrasti tra astratto e figurativo, geometrico e gestuale, incnscio e razionale con un fare pittorico dai molteplici richiami al secolo passato.
Tamara Repetto prosegue nella sua ricerca , che rappresenta anche una introspezione personale, su uno dei malesseri che caratterizzano il mondo d’oggi; l’insonnia e tutti i condizionamenti psicologici che ne derivano.
Il suo lavoro denota l’incisività e la profondità del suo fare artistico con opere nelle quali emerge la forza e la personalità che la contraddistinguono.
La mostra rimarrà aperta fino al 21 Agosto con i seguenti orari: feriali ore 17-19
Festivi ore 10-12 16-19 .
Invito pdf (48kb)>> download pdf
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una serata fra amici all'insegna della convivialità e del buonumore
Casa Trulot lunedì , 6 agosto 2007, ore 19.30
Abbiamo guardato insieme il film "Borat: studio culturale sull'America a beneficio
della gloriosa nazione del Kazakistan". Premiato nell'edizione del 2006 del
Toronto International Film Festival, è un falso documentario a basso-costo.
Il film segue Borat attraverso gli Stati Uniti - egli commette volutamente
degli errori sulle differenze culturali esistenti con gli americani.
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Stage teatrale sull'improvvisazione comica
a cura di Marco Zanutto
dal 20 al 31 luglio 2007
All'occasione del saggio finale, martedì 31 luglio, ore 21.30 nello Spazio Trulot, abbiamo assistito ad una divertente prova aperta di improvvisazioni su testi di Raymond Queuneau e Nicolai Gogol da parte dei partecipanti, diretti e stimolati da Marco Zanutto.
"Stage sull'impropvvisazione comica, ma su testo, ossia come trasformare una pièce in molteplici parodie pur rispettando le battute scritte. E' lecito qualsiasi pretesto al fine di sviscerare le possibilità comiche che un testo anche drammatico può suggerire. Uso delle inflessioni dialettali, degli stili teatrali ( teatro greco, classico, Shakespeariano, Vittoriano, melodrammatico ecc., ecc.). Uso di tipologie cinematografiche (cinema d'azione, esistenzialista, neorealista, giallo, horror, porno (in parodia, si intende) ecc., ecc.) Insomma, ogni follia che la fantasia degli stagisti partorirà verrà ricondotta ad una più mirata efficacia dal mio intervento che non scenderà mai dall'alto di una presunta superiorità didattica, ma sarà proposto in veste di partecipante-guida."
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BERTRAND RUSSELL - DOPO L’OBLIO E LA RIMOZIONE
ATTUALITÀ DI UN GRANDE DEL NOVECENTO
al Trulot sabato 7 e domenica 8 luglio 2007
Una ventina di iscritti hanno seguito e dibattuto con grande interesse le riflessioni dei relatori Michela Nacci e Pier paolo Poggio
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Mostra a BabelArt
6-21 Aprile 2007
Testo a cura di Maria Luisa Caffarelli
Di tutto il lavoro che Balthasar Brennenstuhl realizza durante e negli intervalli dei suoi numerosi peregrinazioni tra la confederazione elvetica ? da cui, diversamente dai VIP che lassù si rifugiano lui è fuggito come su una barca di clandestini, gli Stati Uniti e Parigi fino ad approdare in uno dei luoghi più ameni del nostro Monferrato, di tutto il suo lavoro che include Scultura e Pittura con S e P maiuscola, ciò che amo di più sono gli orecchini per le case. No, non è un artista del gioiello ? anche se non gli sarebbe difficile dedicarsi alla creazione di monili per signore - ma un singolare creatore di creature filiformi che a volte, ma non sempre compongono parole senza spazi e stanno appese sulle pareti delle case, a volte negli interni, sulle porte come un memento poetico e carico di non sense, graffiti domestici che penzolano sospesi a pochi centimetri dai muri. Certo, possiamo pensare a Calder, ai suoi ?mobile? ma Balthasar si porta dentro una speciale forza che gli viene dalle cose che assembla. Sappiamo che la poesia è spesso il gioco dei contrasti, delle associazioni inusuali tra la forma esteriore della parola generatrice di significati e ciò che le sta dentro, il senso, che la parola plasma non meno della mente di chi la ascolta. Ecco i lavori di Balthasar sembrano mettere la mente di chi guarda nella particolare condizione di un ascolto visivo, sono segni e dettagli che si ascoltano prima di guardarli, tanto che ci si aspetta che emettano suoni ? come il suo celebre pianoforte eolico che suona quando tira vento - agiscono sulla memoria e mettono la fantasia su una rampa di lancio.
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